Detraibilità, contributi, rimborsi regionali e donazioni dalle Associazioni di Volontariato

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Alcuni trattamenti antitumorali possono causare la caduta dei capelli che, oltre a generare una sofferenza psicologica aggiuntiva, comporta un costo, anche oneroso e non sempre sostenibile per la persona malata, per l'acquisto di una parrucca.
La qualità della vita, il ritorno al lavoro, la socialità del malato di cancro dipendono anche dalla parrucca che non può certo essere considerata un accessorio frivolo e superfluo ma un vero e proprio presidio sanitario necessario!
Purtroppo però gli interventi pubblici per l'acquisto della parrucca in caso di alopecia da trattamenti antitumorali non sono disciplinati in modo uniforme da una normativa nazionale e le  disposizioni regionali sono diversificate. Tutte le Regioni stanziano fondi a parziale o totale contributo per l'acquisto della parrucca: AbruzzoBasilicata, Calabria, CampaniaEmilia Romagna, Friuli Venezia GiuliaLazioLiguria, LombardiaMarche, Molise, Piemonte, PugliaSardegnaSiciliaToscanaTrentino Alto-AdigeUmbria, Valle d'AostaVeneto

In aggiunta, alcune associazioni di volontariato operanti sul territorio mettono a disposizione delle parrucche per pazienti oncologici.

Ma è anche importante sapere che, per tutti pazienti oncologici indipendentemente dal luogo di residenza, la spesa per l’acquisto della parrucca in caso di alopecia per trattamenti antitumorali può essere detratta fiscalmente dai redditi.
Quindi, partiamo proprio da questa notizia per entrare nel dettaglio delle informazioni appena enunciate.

Indice degli argomenti

Detraibilità parrucca per i malati oncologici con alopecia da trattamento chemioterapico.

La spesa per l’acquisto della parrucca può essere detratta fiscalmente al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi allegando idonea documentazione. L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 9/E del 16 febbraio 2010 ha chiarito che la parrucca può rientrare tra le spese sanitarie detraibili (detrazione Irpef del 19 per cento, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR) se serve a rimediare al danno estetico provocato da una patologia e ad alleviare una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni della vita quotidiana. In questa ipotesi, infatti, la parrucca svolge una funzione sanitaria a tutti gli effetti e può essere considerata a pieno titolo come un qualsiasi dispositivo medico destinato dal produttore a essere usato per attenuare malattie o lesioni e messo in commercio con queste finalità. In particolare, la parrucca è inclusa tra gli oneri sanitari detraibili nei casi in cui venga utilizzata da pazienti oncologici per superare le difficoltà psicologiche legate alla caduta dei capelli causata dai trattamenti chemioterapici.

COME: per la detraibilità è necessario presentare al momento della dichiarazione dei redditi la seguente documentazione: 1) l documento fiscale che attesti l'acquisto della parrucca ove sia indicato il codice fiscale della persona sottoposta a cura chemioterapica.;  2) La documentazione medica che certifichi i trattamenti antitumorali cui è sottoposta la persona che ha acquistato la parrucca per la quale si richiede la detrazione.


Contributi  per l’acquisto della parrucca Regione per Regione

ABRUZZO

La Regione Abruzzo riconosce a ogni paziente oncologico residente in Abruzzo e affetto da alopecia a seguito di chemioterapia, un contributo a rimborso spese una tantum per l'acquisto di protesi tricologiche (R. 21 dicembre 2021, n. 28: Contributo a sostegno dell'acquisto di dispositivi per contrastare l'alopecia secondaria e attività di supporto in favore dei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia. Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 59/3 del 14 dicembre 2021, pubblicata nel BURA 24 dicembre 2021, n. 202 Speciale ed entrata in vigore il 25 dicembre 2021).
Il contributo di cui al comma è assegnato a rimborso spese, nei limiti degli stanziamenti di spesa annualmente iscritti sul bilancio regionale, pari all'80% del prezzo di vendita al netto di IVA e comunque fino ad un massimo di euro 200,00.

Al fine di sostenere i pazienti residenti in Abruzzo che a seguito di chemioterapia sono affetti da alopecia secondaria, la Regione riconosce un contributo una tantum per l'esecuzione di dermopigmentazione o trucco permanente per la risoluzione di problematiche di natura estetica.

Il contributo è assegnato a rimborso spese, nei limiti degli stanziamenti di spesa annualmente iscritti sul bilancio regionale, pari all'80% del prezzo dell'intervento per un massimo di euro 100,00 per i tatuaggi delle sopracciglia e dell'area infracigliare e di euro 200,00 per la dermopigmentazione del cuoio capelluto.

La richiesta di contributo è formulata presso le ASL competenti, sulla base di documentazione medica attestante l'alopecia di natura secondaria derivante da chemioterapia e l'avvenuto pagamento per la dermopigmentazione o il trucco permanente delle sopracciglia, dell'area infracigliare o del cuoio capelluto, entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno.

Info: http://www2.consiglio.regione.abruzzo.it/leggi_tv/abruzzo_lr/2021/lr21028/Intero.asp

BASILICATA

Per le donne residenti in Basilicata è previsto uno specifico finanziamento per l’erogazione di ausili protesici con oneri a carico del Sistema Sanitario Regionale, prevedendo un contributo economico fino ad un massimo di 250 euro pro capite, per l’acquisto di una protesi tricologica in favore di tutte le donne affette da alopecia secondaria a trattamento chemioterapico.
Con il medesimo provvedimento è stata anche prevista la concessione di un contributo (di euro 50) per l’acquisto di un reggiseno specifico da parte delle donne sottoposte a mastectomia radicale.

CALABRIA

La regione Calabria provvede ad erogare alle persone con alopecia da chemioterapia un contributo economico di massimo 300,00 euro per l’acquisto di una protesi tricologica. Il contributo è concedibile “una tantum” e sarà concesso fino a concorrenza delle risorse disponibili.
Il modulo da compilare per la presentazione della domanda è scaricabile dal sito del portale regione Calabria. La documentazione richiesta, dovrà essere inviata con gli allegati in formato PDF, con oggetto “Contributo alle persone con alopecia da chemioterapia”, secondo la seguente modalità: posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata welfare.lw@pec.regione.calabria.it
La domanda per accedere al contributo, sottoscritta dal beneficiario e corredata dalla documentazione richiesta, dovrà pervenire, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 11 dicembre 2023.

CAMPANIA

La Regione Campania, per sostenere ed alleviare il disagio psicologico dei pazienti affetti da alopecia (perdita di capelli) conseguente a terapia chemioterapica, concede un contributo nella misura massima di euro 400,00 per l’acquisto di una parrucca (Legge regionale n. 18/2022).

Possono accedere al contributo prioritariamente i cittadini il cui valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISEE) è pari o inferiore a 30.000,00 euro, senza esclusione dei richiedenti con valore superiore, ammessi qualora vi fosse sufficiente disponibilità finanziaria.

La richiesta deve essere inoltrata tramite apposito modulo scaricabile dal sito dell’ASL di appartenenza entro il 30 settembre 2023 al Distretto Sanitario di residenza del paziente, completa della documentazione medica di una struttura della Rete Oncologica Campana o di altra azienda sanitaria pubblica o accreditata, riportante la diagnosi e la certificazione dell’effettuazione del trattamento chemioterapico, corredata da certificazione ISEE.”

Info: https://www.aslbenevento.it/notizie/bonus-parrucca-i-pazienti-terapia-chemioterapica#immagine
https://www.aslsalerno.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_274.html

EMILIA ROMAGNA

La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha deciso di disporre l’erogazione, a carico del Servizio sanitario regionale, di un contributo di 400 euro per l’acquisto di parrucche da parte delle pazienti (residenti in Emilia-Romagna ) che perdono i capelli in seguito a trattamenti chemioterapici o radioterapici per la cura di patologie oncologiche. Il contributo verrà assegnato una tantum, indipendentemente dall’Isee e dalla situazione reddituale della paziente.

Le richieste di contributo dovranno essere indirizzate all’Azienda Usl di residenza, utilizzando la modulistica e gli eventuali indirizzi operativi indicati sul sito dell'Azienda.

FRIULI VENEZIA GIULIA

La regione Friuli Venezia Giulia con il Decreto della Giunta Regionale 771 del 21.05.2021 ha approvato le modalità per l'erogazione del contributo per l'acquisto di una parrucca nella misura massima di 400,00 euro (IVA inclusa). 

Sono legittimati a presentare istanza coloro che: 

  • sono cittadini residenti in Friuli Venezia Giulia;
  • sono affetti da alopecia in seguito a terapia chemioterapica o radioterapica conseguente a patologia tumorale
  • non hanno già beneficiato di analogo contributo negli anni precedenti;
  • sono in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità con valore pari o inferiore a 30.000,00 euro.

La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione: 

  • fotocopia della tessera sanitaria del beneficiario;
  • certificazione medica rilasciata dal medico di medicina generale o da uno specialista del SSR attestante la patologia neoplastica e l’intercorsa alopecia conseguente a trattamenti radioterapici o chemioterapici;
  • documentazione fiscale attestante la spesa per l'acquisto della parrucca (fattura o scontrino recante codice fiscale della paziente che presenta la domanda) effettuato a partire dal 1° gennaio dell’anno di presentazione della domanda;
  • attestazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità con valore pari o inferiore a 30.000,00 euro. 

I contributi sono liquidati ai richiedenti secondo il criterio cronologico di protocollazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili nell’anno solare per ciascuna Azienda Sanitaria. 

La domanda è presentata dall’interessato utilizzando il modello allegato A, oppure può essere presentata dal rappresentante legale (genitore, tutore, procuratore, amministratore di sostegno, ecc.) o da parte di persona che firma per impedimento temporaneo del richiedente a sottoscrivere ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 445/2000 utilizzando il modello allegato B. 

La richiesta di contributo deve essere presentata entro il 31 dicembre dello stesso anno di acquisto presso la segreteria del proprio distretto di residenza o presso gli Uffici di Assistenza Protesica.

La domanda può essere inviata tramite posta all'indirizzo:

ASUFC - Distretto sanitario di Udine
Ufficio Assistenza Indiretta
Via San Valentino 20
33100 UDINE

oppure inviata tramite PEC all'indirizzo: asufc@certsanita.fvg.it  

LAZIO 

In esecuzione della Deliberazione della Giunta Regionale del 12 novembre 2021 n. 761, avente come oggetto: “Contributi per l’acquisto della parrucca in favore di persone sottoposte a terapia oncologica. Modifica della deliberazione di Giunta regionale n.493/2020 e approvazione nuove modalità attuative.”

La Regione Lazio persegue la tutela della salute e del benessere delle persone, con particolare riferimento alle situazioni che possono incidere negativamente sul loro equilibrio fisico e psichico.

La perdita dei capelli quale importante conseguenza collaterale delle terapie oncologiche, oltre a generare una sofferenza psicologica, comporta un costo, anche oneroso, per l’acquisto di una parrucca, non sempre sostenibile per la persona malata. Le parrucche, quali ausili nelle fasi di recupero della qualità di vita, assumono un ruolo significativo nell’avvio del percorso di presa in carico della persona fragile, supportandole negli aspetti personali, interpersonali e relazionali. A tal fine, la Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2021 ha stanziato € 200.000,00 destinati all’erogazione di un contributo destinato alle persone sottoposte a terapia oncologica per l’acquisto di una parrucca.

Possono accedere al contributo per l’acquisto delle parrucche tutte le persone, donne e uomini, residenti nel Lazio affette da alopecia conseguente a terapia oncologica con un indicatore ISEE non superiore a € 50.000,00.

Ai fini del conferimento del contributo regionale disciplinato dal presente atto, le Aziende Sanitarie Locali emanano n. 3 avvisi pubblici durante il corso dell’anno solare con scadenza in data 28 febbraio, 30 giugno e 31 ottobre rivolti alle persone in possesso dei necessari requisiti che dovranno presentare formale richiesta di contributo.

Potranno presentare domanda di contributo anche coloro che abbiano con i destinatari del contributo rapporti di parentela o affinità, entro il terzo grado, o di convivenza.

Le domande dovranno essere corredate della sottoelencata documentazione:

  • dichiarazione, ai sensi dell’articolo 46 del DPR n. 445/2000 e smi, attestante la residenza nella Regione Lazio;
  • certificazione medica rilasciata dal medico di medicina generale o specialista del SSR che attesti la patologia oncologica e il conseguente trattamento causa dell’alopecia;
  • scontrino fiscale o fattura o ricevuta relativa all’acquisto della parrucca;
  • attestazione dell’indicatore ISEE con un valore non superiore a € 50.000,00, calcolato secondo quanto disposto dal DPCM 159/2013 e smi.
  • dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000 e smi, attestante il grado di parentela o affinità o la condizione di convivenza con il destinatario del contributo nel caso in cui la domanda non venga presentata direttamente dall’interessato.

Si specifica, altresì, che nel caso di acquisto di parrucca effettuato oltre il termine di scadenza dell’ultimo avviso pubblico previsto per ciascuna annualità potrà essere presentata domanda nel primo avviso che verrà emanato nel successivo anno solare. Le richieste di accesso al contributo corredate della necessaria documentazione andranno presentate presso il PUA e/o ad altra funzione aziendale indicata dall’ASL di riferimento che provvederà all’istituzione di un apposito nucleo valutativo incaricato di procedere all’istruttoria delle domande pervenute e alla relativa valutazione, sulla base delle indicazioni generali fornite dal presente atto.

L’importo del contributo erogabile per ciascun beneficiario è quantificato in euro 250,00, e comunque non potrà essere superiore al costo sostenuto per l’acquisto della parrucca.

I contributi verranno assegnati nei limiti delle risorse disponibili per ciascun avviso, secondo il criterio cronologico di protocollazione delle domande, riportate in un'unica graduatoria regionale, a prescindere dalla ASL di riferimento.

Le domande di contributo ritenute ammissibili che non rientreranno nell’assegnazione di ciascun avviso in quanto in esubero rispetto alle risorse disponibili, verranno inserite con priorità nell’assegnazione relativa al successivo avviso.

L’utente, per l’importo di spesa che resta a suo carico eccedente il contributo regionale erogato, potrà usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal DPR 917/1986, nel rispetto di quanto disposto DGR n. 568/2018 “Detraibilità ai fini fiscali delle protesi tricologiche ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera c), del TIUR. Indirizzi applicativi”.

Istituzione della Banca della parrucca:

Ḕ istituita presso ogni Azienda Sanitaria Locale la Banca della parrucca che collabora con le altre aziende locali e con gli Enti del Terzo settore che operano per l’assistenza ai malati oncologici, in attuazione di quanto disposto dal comma 77 dell’articolo 7 della l.r. n. 28/2019.

La Banca della parrucca fornisce in comodato d’uso gratuito le parrucche donate alla Banca medesima alle persone in maggiore difficoltà economica, con il solo vincolo di restituirle al termine del loro utilizzo. Le parrucche verranno quindi rigenerate prima di essere destinate ai nuovi utenti.

LIGURIA

Il contributo è assegnato alle persone affette da malattia oncologica che, a causa della chemioterapia, hanno perso i capelli e con un ISEE pari o inferiore a 10.000 euro. Vengono  accolte tutte le domande che rispondono a tali requisiti, fino ad esaurimento dei fondi.
Le richieste devono essere presentate allo sportello Unico del Distretto Sociosanitario corredate della documentazione utile: 1) modulo di richiesta; 2) Fotocopia libretto sanitario oltre al documento di identità non scaduto; 3) Certificazione medica che attesti la malattia da parte del medico di medicina generale o specialista del SSN; 4) ISEE pari o inferiore ad Euro 10.000,00 in corso di validità; 5) Copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, nel caso di cittadino extracomunitario; 6) Scontrino fiscale o fattura, relativo all’acquisto della parrucca, posteriore alla data (1 Giugno 2013) di entrata in vigore della Legge regionale 15/2013.
Il contributo erogato corrisponde  all'80% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 250 euro.

LOMBARDIA

La Regione Lombardia sostiene le persone affette da alopecia conseguente a terapie oncologiche chemioterapiche/radioterapiche mediante un contributo economico per l’acquisto della parrucca. Il contributo per l’acquisto della parrucca copre un massimo di 250 euro a persona; nel caso il costo di acquisto della parrucca sia inferiore o pari a € 250 il contributo erogabile sarà pari al costo di acquisto.

La richiesta del contributo va presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa “Bandi online” all’indirizzo https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandiByTitolo?titolo=parrucche. Le domande saranno valutate in ordine di presentazione, a condizione di rispettare i requisiti minimi di ammissibilità, sino a esaurimento delle risorse. L’assegnazione dei contributi è subordinata alla disponibilità del Fondo regionale al momento della richiesta.

La domanda deve essere caricata online direttamente dal cittadino o, in alternativa, può essere presentata dall’Ente del Terzo Settore tra quelli che hanno manifestato la volontà di operare a favore delle persone beneficiarie della presente misura attraverso la fornitura diretta della parrucca e che sono stati dichiarati ammessi da Regione a seguito della verifica dei requisiti (Decreto n. 18778/2019, prorogato al 2022 con Delibera n. 5684 del 15 dicembre 2021). 

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito istituzionale della Regione Lombardia.

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Persone-casa-famiglia/Fragilita-e-dipendenze/parrucche-malati-oncologici/parrucche-malati-oncologici

MARCHE

La Regione Marche  assegna un rimborso di 200 euro per le spese sostenute per l'acquisto di protesi tricologica in soggetti affetti da alopecia secondaria a neoplasia maligna.

Il rimborso, che andrà esclusivamente agli aventi diritto, si ottiene previa presentazione di una domanda in carta semplice, reperibile all’indirizzo: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Salute/Contributi-indennizzi-provvidenze#13017_Protesi-tricologica e da inviare al Servizio Sanità, corredata dalla fotocopia della carta di identità e del codice fiscale, da debita documentazione medica e la ricevuta di acquisto della protesi tricologica.

Si precisa che l’utente può beneficiare del contributo una tantum presentando una sola istanza per le spese sostenute, le istanze di rimborso inviate potranno essere evase solo previa verifica delle effettive disponibilità nel bilancio regionale, che ne determinerà anche i tempi di liquidazione.

MOLISE

A seguito della Legge Regionale 5 giugno 2020, n. 6 “Contributi a sostegno delle attività a favore di pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia" è possibile scaricare e compilare la domanda per l'accesso ai contributi per l'acquisto di parrucche a favore dei pazienti oncologici. 

Il successivo DGR n. 496 del 23/12/2020 “L.R. n.6/2020: Contributi per l’acquisto di parrucche in favore di pazienti oncologici. Indirizzi operativi”, modifica l’articolo 2 della Legge regionale 5 giugno 2020, n.6. Tale modifica prevede che il contributo concedibile sia stabilito nella misura massima di euro 400 e che la dichiarazione ISEE da presentare per la richiesta dello stesso sia pari o inferiore a euro 40.000.

Le persone che soddisfano tutti i requisiti previsti saranno finanziate in base all’ordine di invio al protocollo delle stesse, fino ad esaurimento delle risorse assegnate agli Ambiti Territoriali Sociali con D.D. Servizio Programmazione delle Politiche Sociali n.7897 del 30/12/2020. Successivamente al raggiungimento dello stanziamento programmato, nel caso in cui risultino eventuali economie generate da rinunce/revoche/decadenze riferite alle domande in precedenza ammesse e finalizzate, sarà comunque possibile ammettere a finanziamento le domande pervenute nei tempi prestabiliti ed escluse per mancanza di risorse, purché presentino i requisiti richiesti.

PIEMONTE

La Regione Piemonte eroga un contributo di massimo 250 euro come rimborso per l’acquisto di una parrucca per donne sottoposte a chemioterapia. Il contributo è riservato alle donne di ogni età residenti in Piemonte che sono affette da alopecia provocata da chemioterapia e che non hanno beneficiato del contributo nel 2010. Il rimborso deve essere richiesto all’Ufficio Assistenza Protesica della propria Azienda sanitaria locale di residenza portando i seguenti documenti: 1)  ricevuta d’acquisto della parrucca; 2) dichiarazione del medico specialista oncologo, certificante che la paziente è affetta da alopecia per trattamento chemioterapico; 3) la dichiarazione ISEE di importo non superiore a 38.000 euro.

PUGLIA

La Regione Puglia, con la Legge n. 8 del 02 maggio 2017 pubblicata sul BURP n. 52 del 02 maggio 2017, riconosce ai pazienti affetti da patologie oncologiche lo stato patologico della perdita dei capelli (alopecia) in conseguenza di trattamenti chemioterapici. Pertanto, ogni paziente oncologico residente in Puglia, affetto da alopecia a seguito di chemioterapia, ha diritto ad ottenere dalla ASL territoriale di riferimento un contributo di trecento euro per l’acquisto di una parrucca.  Pertanto dal 1° agosto 2017, tutti i cittadini pugliesi interessati ad ottenere un contributo per l'acquisto già avvenuto  di una parrucca, dopo un intervento oncologico, potranno rivolgersi alla propria ASL presentando i seguenti documenti:

  • Dichiarazione di acquisto a partire dal 1° gennaio 2017 e ricevuta della spesa sostenuta
  • Modello della domanda per il contributo della parrucca compilato in tutte le sue parti.

Il modulo è disponibile online a questo link

Per maggiori informazioni contattare l'Ufficio Relazioni con il pubblico: N° Verde 800529657

La proposta di legge prevede, inoltre, la promozione del progetto "Banca dei capelli". La "Banca dei capelli" sarà costituita dalle ASL pugliesi con la collaborazione delle Associazioni di volontariato di rilievo regionale che operano per l’assistenza ai pazienti oncologici e di enti privati non aventi scopo di lucro.

SARDEGNA

Il 5 febbraio 2020, la regione Sardegna ha approvato le linee di indirizzo per l’attuazione dell’articolo 4, comma 21, della Legge Regionale numero 20 (approvata il 6 dicembre 2019), che autorizza il finanziamento di 200mila euro per un contributo all’acquisto di parrucche a favore delle pazienti colpite da alopecia in seguito alla chemioterapia. Il contributo della Regione aiuterà in modo particolare chi, per difficoltà economiche, non può permettersi di acquistarne una.

Le linee di indirizzo approvate ripartiscono le risorse per le 8 aree socio-sanitarie della Regione e stabiliscono l’importo massimo del contributo a 150 euro a persona. Sarà compito di Ats individuare le modalità di erogazione, che non sono ancora state divulgate.

SICILIA

La Regione Sicilia ha stanziato per gli anni 2022 e 2023 la somma complessiva di € 552.364,60 (rispettivamente € 309.864,60 ed € 242.500,00), destinata all'erogazione di un contributo per l'acquisto di una parrucca rivolto alle donne residenti in Sicilia, sottoposte a trattamenti chemioterapici o affette da alopecia conseguente ad altre patologie.

Possono accedere al contributo per l'acquisto delle parrucche le donne che:

  • sono residenti in Sicilia
  • sono affette da alopecia a seguito di terapia oncologia o conseguente ad altre patologie
  • non hanno già beneficiato precedentemente di analogo contributo
  • sono in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità con valore pari o inferiore a € 30.000,00.

La richiesta di contributo, relativa all'acquisto di una parrucca, deve essere presentata all'Azienda Sanitaria Provinciale di residenza dell'assistita, direttamente o a mezzo pec, entro l'anno solare in cui è stato effettuato l'acquisto. Limitatamente agli acquisti effettuati negli anni 2022 e 2023 la richiesta deve essere presentata, nelle stesse modalità sopra indicate, entro il 30 aprile 2024.

La domanda è presentata dall'interessata utilizzando il modello presente nel documento: https://www.regione.sicilia.it/sites/default/files/2024-02/D.A.%20n.92%20del%2014%20febbraio%202024.pdf

La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione:

  • copia del documento di riconoscimento della beneficiaria in corso di validità;
  • copia della tessera sanitaria della beneficiaria;
  • certificazione medica rilasciata dal MMG o da uno specialista del SSR attestante la patologia oncologica e il conseguente trattamento causa dell'alopecia o altra patologia con conseguente alopecia;
  • documentazione fiscale attestante la spesa per l'acquisto della parrucca (fattura o scontrino recante codice fiscale della paziente);
  • attestazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità con un valore pari o inferiore a € 30.000,00

La presentazione della domanda dà diritto all'ottenimento del contributo, in presenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi prescritti, nei limiti delle risorse disponibili.

Il beneficio, pari ad un massimo di € 300,00, viene erogato una tantum e non può in ogni caso essere superiore alla spesa effettivamente sostenuta per l'acquisto della parrucca.

TOSCANA

Nell’ambito delle prestazioni di assistenza protesica fruibili dai cittadini residenti, la Regione Toscana (Del. n. 738/2006 e s.m.i.), garantisce l’erogazione di un contributo annuo per l’acquisto di una parrucca.

Il contributo è riservato alle persone affette da alopecia dipendente da interventi sanitari correlati a patologie oncologiche ed alle persone affette da alopecia conseguente a specifiche patologie, individuate nell’allegato A alla Del. G.R.T. n. 463/2008.

Il contributo massimo pro capite erogabile (Del. G.R.T. n. 1197/2020), è stabilito in:

  • euro 300,00 per le patologie oncologiche che determinano alopecia per la quali si prevede l’utilizzo della parrucca per un periodo temporale limitato, in via generale di alcuni mesi, per il tempo relativo ad effettuare le terapie necessarie
  • euro 900,00 per le condizioni morbose elencate nell’allegato A alla delibera GRT n. 463/2008, per le quali si prevede un utilizzo temporale della parrucca continuativo e per un lungo periodo di tempo.

La domanda per il contributo va presentata all'AUSL di riferimento. 

Alla domanda va allegata:
  • Documentazione fiscale in originale della spesa sostenuta per l’acquisto della parrucca (fattura o altro documento contabile)
  • Certificazione in originale della patologia rilasciata da medico specialista di struttura pubblica o privata convenzionata, competente per la specifica patologia (non il medico di famiglia o specialista privato)
  • Copia di un documento d’identità in corso di validità
Per informazioni scrivere a: contributo.parrucche@uslcentro.toscana.it

TRENTINO ALTO-ADIGE

I cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, residenti in Provincia di Trento, anche non in possesso dell’invalidità civile, affetti da alopecia in seguito a trattamenti chemioterapici può essere fornita una parrucca in capello sintetico con un rimborso massimo dell’80% di 250,00 euro (200,00 euro), iva al 4% esclusa. Può essere fornita anche una parrucca in capello naturale, ma la cifra di rimborso massimo rimane sempre dell’80% di 250,00 euro (200,00 euro). Il rimanente dell’importo a preventivo è a carico dell’assistito/a.

E’ concessa la fornitura di una sola parrucca all’anno.

Per l’accesso alla prestazione è necessario presentare:

  1. una domanda compilata su idonea modulistica
  2. la prescrizione medica redatta da un medico specialista di branca su ricettario standardizzato del Servizio Sanitario Nazionale. La certificazione deve riportare la diagnosi dettagliata, la tipologia di dispositivo prescritto.
  3. il preventivo di spesa stilato da una ditta autorizzata alla fornitura dei presidi. Si ricorda che il preventivo dovrà riferirsi esclusivamente a quanto prescritto dal medico. Il preventivo deve essere intestato all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari con riferimento all’assistito. L’assistito può scegliere direttamente la ditta tra quelle già iscritte come fornitrici o rivolgersi ad altra ditta di sua fiducia che provvederà ad iscriversi.

UMBRIA

In attuazione della  Legge Regionale 28 dicembre 2017 n. 18, che all’art. 10 riconosce un Contributo a sostegno dell'acquisto di parrucche a favore di pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, la Regione Umbria, con DGR n. 272 del 26/03/2018 e poi confermato con DGR n. 104 del 04/02/2019 anche per gli anni alla conferma per gli anni 2019/2021   ha disposto che ogni paziente oncologico residente in Umbria, affetto da alopecia a seguito di chemioterapia, ha diritto ad ottenere dall'Azienda USL di riferimento un contributo fino a euro 300,00 per l'acquisto di una parrucca e ha definito le seguenti modalità operative per la richiesta ed erogazione del contributo:

a)  le richieste di contributo / rimborso dovranno essere indirizzate al Direttore Generale della Azienda USL di residenza utilizzando l’apposito modulo di seguito scaricabile in formato word (allegato 1) che dovrà essere inviato per posta o tramite PEC (posta elettronica certificata), corredato della seguente documentazione:

  • certificato che attesti la patologia neoplastica e l’intercorsa alopecia secondaria a trattamenti chemioterapici;
  • ricevuta di avvenuto pagamento per l’acquisto della parrucca (fattura o scontrino) posteriore alla data di entrata in vigore della legge regionale 18/2017 (01 gennaio 2018).

b) l’Azienda USL, verificata la regolarità della documentazione presentata, accoglie le domande ammissibili e concede il contributo richiesto; le domande verranno accolte fino ad esaurimento dei fondi.

VALLE D'AOSTA

L’Azienda USL Valle d’Aosta eroga contributi per la fornitura di parrucche ai cittadini residenti in Valle d’Aosta.
Il contributo, pari a un massimo di euro 600,00 e comunque non superiore all’effettiva spesa sostenuta, è pro-capite ed erogabile al medesimo beneficiario una volta nel biennio. 
Per ottenere il contributo, i cittadini devono presentare istanza all’Azienda USL Valle d’Aosta entro il termine perentorio di 60 giorni dalla data di emissione della fattura/ricevuta fiscale, facendo riferimento alle indicazioni fornite sul sito dell’Azienda: https://www.ausl.vda.it/contenuti.asp?id=1772&idp=624&l=1 e allegando:
  • un apposito modulo;
  • l’originale della fattura o ricevuta fiscale, quietanzata o scontrino fiscale;
  • la certificazione medica, rilasciata da struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata, che attesti l’insorgenza di alopecia secondaria a trattamento farmacologico e/o radiante;
  • la fotocopia documento di identità (in caso di consegna della domanda da parte di un terzo).

VENETO

La regione Veneto eroga un contributo economico, non superiore a Euro 300,00 per l’acquisto di una parrucca a favore delle assistite Residenti nella Regione del Veneto affette da alopecia a seguito di chemioterapia e/o radioterapia conseguente a patologia tumorale, dando precedenza alle pazienti con esenzione per reddito inerente ad una delle seguenti codifiche: 6R2, 7R2, 7R3, 7R4, 7R5. (DGR n. 1341 del 05 ottobre 2021: Definizione di requisiti, modalità di accesso e di erogazione del contributo a favore di assistite affette da alopecia per l'acquisto di una parrucca: L.R. 39/2020, art 9).

A tali pazienti verrà assegnato un contributo pari alla spesa effettivamente sostenuta e comunque non superiore a euro 400,00 -per intero o abbattuto in percentuale qualora l’importo complessivo risultasse superiore alle disponibilità di bilancio- con l’esclusione delle pazienti già beneficiarie di detto contributo in riferimento alla domanda presentata nell’anno precedente.

La domanda deve essere presentata, debitamente compilata, al Distretto Socio Sanitario di residenza entro il 15 gennaio dell’anno successivo all’anno in cui è stato effettuato l’acquisto della parrucca.
Info: http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=459514

 

Le informazioni riportate in questa pagina sono puramente indicative. Per conoscere nel dettaglio le procedure per richiedere un contributo o un rimborso alla propria ASL, è necessario far riferimento al sito ufficiale della Regione o Provincia autonoma e dell’ASL di appartenenza.


Associazioni di Volontariato

Alcune Associazioni inoltre offrono alle donne la possibilità di avere gratuitamente delle parrucche. Di seguito riportiamo alcune di queste realtà suddivise per regioni.

Abruzzo - Basilicata - Calabria - Campania - Emilia Romagna - Friuli Venezia Giulia - Lazio - Liguria - Lombardia - Molise - Piemonte - Puglia - Sardegna - Sicilia - Toscana - Valle d'Aosta - Veneto

 

ABRUZZO

I Girasoli (Avezzano): distribuzione gratuita di parrucche per donne in trattamento chemioterapico e raccolta delle trecce di capelli veri. Contatti: tel. 3475372314; e-mail igirasoliassociazione@gmail.com.

Associazione I colori della vita (Pescara): raccolta di capelli veri e donazione di parrucche sul territorio di Pescara alle donne malate di tumore. Contatti: tel. 3488286248.

 

BASILICATA

Associazione “AGATA – Volontari contro il cancro” (Marconia): raccolta di capelli veri e distribuzione di parrucche nel territorio di Marconia (Matera). Contatti: tel. 3926176222. 

 

CALABRIA

Associazione Donna Mediterranea (Santa Maria del Cedro): donazione di parrucche alle donne che ne hanno bisogno. Contatti: tel. 3348908817; e-mail donnamediterraneaodv@gmail.com.

Ali rosa (Cosenza): oltre alla donazione di parrucche, l’associazione offre altri servizi inerenti all’estetica e alla cura del corpo come la dermopigmentazione delle sopracciglia. Contatti: tel. 3515751487.

 

CAMPANIA

AMDOS (Avellino): oltre a donare parrucche alle pazienti oncologiche, l’associazione offre l’opportunità alle donne operate al seno di accedere al contributo parrucca destinando 100 € a 10 donne operate al seno e in chemioterapia. Per accedere al contributo è necessario contattare la responsabile AMDOS e presentare la domanda corredata da: fattura e/o scontrino spesa sostenuta acquisto parrucca; copia carta d’identità; indirizzo e reperibilità telefonica (paziente richiedente). Il contributo di 100 € non è legato al reddito e il contatto con la paziente e la consegna del contributo avviene su appuntamento presso la sede AMDOS Avellino. Contatti: tel. 3487184711.

Underforty (Napoli): con il progetto S.M.A.C.K, l’associazione si propone di fornire gratuitamente parrucche inorganiche alle donne operate di cancro alla mammella con basso reddito che ne facciano richiesta. Info: https://www.underforty.it/smack/

 

EMILIA ROMAGNA

Progetto Margherita: Col Progetto Margherita, l’Istituto Oncologico Romagnolo offre gratuitamente una parrucca alle pazienti oncologiche. Durante l’appuntamento un parrucchiere e un volontario offrono consulenza, assistenza e ascolto: sarà possibile provare diversi modelli di parrucca in modo da scegliere così quella che si preferisce. Il progetto è attivo presso le seguenti sedi IOR:

  • Forlì: Via A. Costa 28 - cell. 351 542 0653
  • Rimini: Via Flaminia Conca 73/A; e Riccione: Corso Fratelli Cervi 172 - cell. 350 0836317
  • Cesena: c/o Prime Center, Via San Cristoforo, 4200 - tel. 0547 24616
  • Lugo: Via Tellarini, 96 - tel. 0545 32033
  • Ravenna: Via Salara 36 - tel. 0544 34299

Associazione Angela Serra (Modena): con il progetto Vanity Care, offre parrucche e turbanti in comodato d'uso gratuito a pazienti oncologiche che sono in cura presso il Centro Oncologico Modenese. Contatti: tel. 0594223203; e-mail: serra@unimore.it.

 

FRIULI VENEZIA GIULIA

ANDOS Sezione di Pordenone: Con­cede contributi per l'acquisto della parrucca e del corpetto a fasce neces­sario dopo la ricostruzione. Contatti: tel. 3319809829; e-mail info@andospn.it. Orari: martedì e venerdì 16.00-18.00; mercoledì 10.00-12.00.

ANVOLT Trieste: riceve parrucche dagli ospedali, dai vari distretti della provincia e dai sostenitori, utilizzate da donne durante la chemioterapia per metterle poi a disposizione gratuitamente di altre che ne fanno richiesta. È possibile donare all’associazione anche ciocche di capelli che verranno poi utilizzate per realizzare parrucche da donare alle pazienti oncologiche. Contatti: tel. 040 4528529.

 

LAZIO

Associazione AMSO (Roma): Parrucchiera, parrucche e copricapi per pazienti in chemioterapia. Il servizio viene offerto presso l’ospedale IFO (piano 0 di fronte la chiesa degli Istituti). Contatti: tel./fax 06 4181822 – e-mail amso@ifo.it - sito www.associazione-amso.it/.

Associazione ALCLI – Progetto Alessandra (Rieti): offre un servizio gratuito di distribuzione parrucche per le donne con tumore. Contatti: tel. 3313687339.

 

LIGURIA

LILT Genova: Per le donne che si sottopongono a trattamenti antitumorali che causano la caduta dei capelli è possibile avere in comodato d’uso gratuito, per tutto il tempo necessario, una parrucca. La sede di Genova riceve anche donazioni di ciocche di capelli (di almeno 25/30 cm) e parrucche usate, che dovranno essere precedentemente lavate e sanificate. Contatti: tel. 010 2530160; e-mail: info@legatumori.genova.it.

LILT La Spezia: L’associazione mette a disposizione gratuitamente parrucche in comodato d’uso ed offre il supporto di un’esperta per la scelta e l’acconciatura. Inoltre, è possibile donare a LILT LA SPEZIA parrucche e ciocche di capelli. Per informazioni si possono contattare i seguenti numeri: 3421274365, 3279462461.

 

LOMBARDIA

Associazione Cancro Primo Aiuto (Seregno): il “Progetto Parrucche” offre la possibilità di ricevere gratuitamente una parrucca alle donne in cura presso le seguenti strutture ospedaliere:

  • Bergamo: Ospedale Papa Giovanni XXIII; Casa di Cura San Francesco
  • Brescia: Istituto Clinico Sant’Anna
  • Cremona: Ospedale
  • Como: Istituto Villa Aprica; Ospedale Valduce
  • Lecco: A.O. Provincia di Lecco A. Manzoni
  • Lodi: A.O. della Provincia di Lodi
  • Desio: Ospedale
  • Carate: Ospedale
  • Monza: Istituti Clinici Zucchi
  • Vimercate: Ospedale
  • Seregno: Sede Cancro Primo Aiuto – Via Lambro, 19
  • Milano: A.O. Ospedale Luigi Sacco; Ospedale San Carlo
  • Pavia: Policlinico San Matteo
  • Sondalo: Ospedale
  • Varese: Ospedale di Circolo Fondazione Macchi; Ospedale del Ponte
  • Castellanza: Humanitas Mater Domini; Multimedica
  • Gallarate: A.O. Ospedale S. Antonio Abate

Contatti: è necessario telefonare alla sede centrale dell’associazione allo 039 4989041. 

MOLISE

LILT Termoli: l’associazione fornisce gratuitamente parrucche alle pazienti oncologiche con un contributo non obbligatorio di 10 euro. Contatti: tel. 0875 714008 - e-mail: segreteria.lilt@legatumoricb.it. Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

 

PIEMONTE

Associazione Donnatea (Rivoli): si impegna di raccogliere i capelli (di lunghezza non meno di 30cm) dai parrucchieri che aderiscono all’iniziativa (tagliando e asciugando le trecce gratuitamente). Le ciocche vengono donate ad un laboratorio qualificato, che in cambio dona all’associazione parrucche sintetiche. Accetta anche parrucche usate che vengono sanificate dallo stesso laboratorio e poi date in comodato d’uso gratuito alle pazienti operate al seno che ne fanno richiesta.  Contatti: tel. 393 5723472.

LILT Novara: oltre a fornire gratuitamente le parrucche alle pazienti oncologiche, riceve donazioni di parrucche usate che vengono sanificate e fornite alle pazienti. Inoltre, raccoglie ciocche di capelli (di minimo 30 cm) che vengono trasformate in parrucche (gli interessati possono mandare una mail in seguito alla quale la LILT invierà un modulo con le informazioni per la donazione).
Contatti: tel. 032135404; e-mail: novara@lilt.it. Orari: lun-ven. 9:00-13:00.

 

PUGLIA

Associazione Una Stanza Per Un Sorriso (Altamura): ogni lunedì dalle 9.00 alle 13.00 al 6° piano dell’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”, volontarie, estetiste, parrucchiere, psicologhe offrono consulenza e aiuto nella scelta della parrucca. Contatti: tel. 345 7027157.

Associazione Banca dei capelli (Acquaviva delle Fonti, Bari): raccoglie donazioni di capelli veri e dona parrucche organiche e sintetiche di ottima qualità alle pazienti che ne hanno bisogno. Contatti: tel: 333 1698263 - https://www.bancadeicapelli.it/.

LILT Taranto: La Banca della Parrucca acquisisce le richieste di ritiro delle chiome e raccoglie le parrucche donate, che vengono cedute in comodato d’uso gratuito. Le parrucche possono essere donate e/o ritirate presso la loro sede: piazzale Mons. Guglielmo Motolese 1 (c/o Cittadella della carità). Contatti: tel. 328 1752630.

SARDEGNA 

Associazione Mariangela Pinna: mette a disposizione gratuitamente, per chi ne fa richiesta, parrucche e turbanti da utilizzare durante i trattamenti chemioterapici che determinano la caduta dei capelli. Le donazioni sono state fatte all’associazione da  pazienti che, alla fine della cura, l’hanno voluta destinare ad altre donne che si confrontano con il tumore, regalando un sorriso  per affrontare al meglio gli effetti negativi delle terapie. Grazie alle donazioni ricevute, è nata la  “PARRUCOTECA” creata appositamente per le pazienti dell’Oncologia di Sassari, Ozieri ed Alghero, in quanto l’associazione opera a valenza provinciale. Per informazioni e appuntamenti chiamare il 3331066892 o scrivere a info@associazionemariangelapinna.it

SICILIA

FARC&C (Gela): ha instaurato un rapporto di reciprocità con un laboratorio di parrucche che, grazie alle trecce che riceve in dono, provvede a fornire all’associazione un certo numero di parrucche sintetiche di buona manifattura che offre in comodato d’uso gratuito alle pazienti. Contatti: tel. 347 0826249; e-mail: info@farcc.org.

ANGOLO (Siracusa): l’associazione mette a disposizione in comodato d’uso gratuito parrucche a tutte le donne che ne hanno bisogno. È inoltre possibile donare parrucche usate. Contatti: tel. 3408543785.

Associazione SALUS D’Agostino (Taormina): si propone di offrire gratuitamente parrucche e protesi provvisorie al seno con relativo reggiseno. L’attività si svolge presso un locale dedicato a quest’uso, sito al sesto piano dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina presso l’Unità Operativa di Oncologia Medica. Contatti: tel. 347 9103322 – e-mail: graziellapaino@gmail.com.

 

TOSCANA

Associazione Oncologica Pisana – AOPI: i pazienti residenti nel territorio ex ASL 5 possono rivolgersi all’Associazione per ricevere parrucche gratuitamente. Le persone non residenti nel territorio ex ASL 5 possono richiedere ugualmente il servizio offrendo un contributo economico all’Associazione. L’Associazione, inoltre, mette a disposizione una parrucchiera volontaria all’interno del Centro Senologico dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa. Contatti: tel. 370 3623354. Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00.

VALLE  D’AOSTA

V.I.O.L.A – Associazione a sostegno della vita dopo il cancro al seno: offre un servizio di prestito parrucche ad Aosta (tel.  0165 216131) e Saint Vincent (tel. 0166 518165) - info@associazioneviola.it.

 

VENETO

LILT Vicenza: in collaborazione con gli Amici del 5° Piano oncologia di Vicenza l’associazione offre alle persone che hanno subito trattamenti oncologici che comportano la caduta dei capelli la possibilità di avere una parrucca a titolo gratuito. È inoltre possibile donare parrucche usate e ciocche di capelli.
Contatti: tel. 0444 513333 -WhatsApp 329 6817185 – e-mail: prenotazioni@legatumorivicenza.it. Orari: dal lunedì al giovedì 9.00 – 12.00 e 14.30 – 18.00.

 

Per informazioni o segnalarci altre iniziative a riguardo  è possibile contattare il servizio di helpline di Aimac:  telefono 06 42989570 - contatto via email

Per ulteriori informazioni puoi consultare anche il libretto La caduta dei capelli

 

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