La presente scheda ha lo scopo di fornire le informazioni più rilevanti per il paziente in merito agli effetti terapeutici, alla modalità di somministrazione e alle reazioni avverse del trattamento con cabozantinib.

Lo scopo di queste informazioni è di prepararvi al colloquio con l’oncologo, in modo da rivolgergli tutte le domande cui desiderate avere una risposta relativamente al trattamento e agli effetti collaterali: l’oncologo è, infatti, l’unico che possa aiutarvi e darvi i consigli giusti per il vostro caso. Egli vi terrà sotto rigorosa sorveglianza per l’intera durata del trattamento in modo che possa controllarne gli effetti.


Che cos’è il cabozantinib

Che aspetto ha

Come si somministra

Potenziali effetti collaterali

Ulteriori informazioni


 

Che cos’è il cabozantinib

Cabozantinib è un medicinale antitumorale della classe degli inibitori dell’angiogenesi.

È indicato nel trattamento del tumore al rene, al fegato e alla tiroide, quando l’intervento chirurgico sia controindicato. Può essere impiegato anche in associazione ad altri medicinali per il trattamento di altri tipi di tumore.

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Che aspetto ha

Cabozantinib si presenta in forma di capsule.

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Come si somministra

Cabozantinib si somministra per bocca, una volta al giorno, con un bicchiere d’acqua. Le capsule vanno ingerite intere.

Il dosaggio viene prescritto dal medico, sulla base delle condizioni cliniche del paziente e di altri fattori.

Cabozantinib non deve essere assunto insieme ad alimenti. Non deve mangiare nulla per almeno 2 ore precedenti e l’ora successiva l’assunzione di cabozantinib. Evitare il consumo di succo di pompelmo durante il trattamento. Il succo di pompelmo può influenzare l’efficacia del trattamento e aumentare gli effetti collaterali.

Se si dimentica di assumere cabozantinib, è possibile assumere comunque la dose entro 12 ore rispetto al solito orario. Se sono trascorse più di 12 ore, si deve attendere e assumere direttamente la dose successiva al solito orario. Non assumere due dosi per compensare la dose dimenticata.

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Potenziali effetti collaterali

Le reazioni ai farmaci variano da individuo a individuo: alcuni pazienti accusano pochissimi effetti collaterali, altri, invece, devono sopportare conseguenze più pesanti. Non necessariamente gli effetti collaterali descritti nel Profilo Farmacologico colpiranno tutti coloro che si sottopongono al trattamento con cabozantinib.

È opportuno sapere che gli effetti collaterali possono essere diversi se il cabozantinib è somministrato in associazione con farmaci chemioterapici. In generale, il cabozantinib può provocare astenia, ossia sensazione di stanchezza, e diminuzione dell’appetito; entrambe possono insorgere in forma lieve o anche in forma severa. L’astenia può essere legata all’anemia. È sempre consigliabile discuterne con l’oncologo.

Il Profilo Farmacologico prende in considerazione gli effetti collaterali più comuni e anche i meno frequenti in modo che siate preparati qualora dovessero verificarsi. Sono stati, invece, tralasciati gli effetti collaterali molto rari, ossia quelli che molto difficilmente accuserete. Tutti gli effetti collaterali, compresi gli effetti collaterali che pensiate essere collegati con l’utilizzo del farmaco ma che non sono compresi nel foglietti illustrativo, devono essere comunicati al medico.

 

Effetti collaterali comuni

Diarrea. Si può associare a dolori addominali. Si ricordi di bere almeno 2 litri di acqua ogni giorno, per reintegrare i fluidi persi. Se la frequenza delle scariche è elevata, cioè più di tre volte nelle 24 ore, contatti il medico o l’ospedale. Se persiste, informi il medico.

Costipazione. Si ricordi di bere almeno 2 litri di fluidi ogni giorno e assumere alimenti ad alto contenuto di fibre, come frutta, verdura e pane integrale. L’esercizio fisico, come brevi passeggiate, possono aiutare nella gestione di questo sintomo. Se persiste, contattare il medico.

Nausea e vomito. Il trattamento con cabozantinib può provocare nausea. Bere acqua a piccoli sorsi frequenti per evitare la disidratazione e assumere piccole quantità di cibo. I sintomi possono includere indigestione. Se i sintomi persistono e si ripetono, contattare il medico, che può eventualmente prescriverle farmaci antinausea.

Reazioni allergiche. Il cabozantinib, come qualsiasi altro farmaco, può provocare reazioni allergiche, come lo sviluppo di un’eruzione cutanea accompagnata da prurito, rialzo termico, brividi, rossore localizzato al volto, senso di vertigini, cefalea, mancanza di respiro, ansia e aumento della minzione. Questi disturbi possono venire in forma lieve o in forma severa, e in questo caso richiedono un trattamento appropriato.

Perdita di appetito. Il trattamento può influire sull’appetito. Non preoccuparti se non mangi per uno o due giorni. Se persiste o perde peso, informi il medico.

Edema, lividi e sanguinamenti. Il trattamento può provocare accumulo di liquidi nell’organismo (edema, si manifesta con aumento ponderale e gonfiore del viso, delle caviglie o delle gambe). Il trattamento può ridurre il numero di piastrine nel sangue, compromettendo la coagulazione. Questo aumenta la facilità di formazione di lividi e può provocare sanguinamenti (comunemente a livello di naso e gengive, oppure con flussi mestruali abbondanti, o sangue in urine e feci). Comunichi al medico se sospetta questi sintomi.

Modificazioni della cute. La terapia può causare un’eruzione cutanea, simile all’acne, che può dare prurito.

Stanchezza. È un effetto collaterale molto comune associato a questo trattamento. Si può associare a disturbi del sonno. Pianifica la tua giornata prevedendo momenti di riposo. Dell’esercizio fisico blando, come una breve passeggiata, può aiutarti ad avvertire la stanchezza in misura minore. Se avverti stanchezza o sonnolenza, non porti alla guida di veicoli e non utilizzare macchinari.

Dolore muscolare e articolare. Può insorgere per pochi giorni, nei tempi immediatamente successivi all’inizio del trattamento. Bagni caldi e riposo possono aiutare. Se persiste, lo comunichi al medico, che potrà eventualmente prescriverle antidolorifici.

Rossore, dolore e gonfiore della pelle delle mani e dei piedi (nota come sindrome mani-piedi). Si tratta di un effetto tardivo, perché si manifesta con l’accumulo delle dosi di farmaco nel tempo. Inizia con una sensazione di formicolio e bruciore ai palmi delle mani e, meno frequentemente, alle piante dei piedi. Dopo alcuni giorni possono comparire dolore e formazione di ulcere. Alla sospensione della chemioterapia, il processo si risolve gradualmente nell'arco di 1-2 settimane senza complicazioni. Può essere utile la somministrazione di analgesici e neuro-protettori.

Perdita di capelli. I capelli possono diventare più sottili e deboli. Generalmente, questo effetto regredisce dopo il termine del trattamento.

Dolore o ulcere del cavo orale, con o senza modeste alterazioni del gusto. Durante il trattamento, potreste avvertire una sensazione di dolore alla bocca, che potrebbe essere particolarmente secca, e potreste notare la presenza di piccole ulcere. Per prevenire quest'effetto collaterale, è importante assumere molti liquidi ed eseguire una regolare pulizia dei denti con uno spazzolino morbido. Le eventuali alterazioni del gusto scompariranno al termine della terapia. Se avete uno di questi problemi, informate l’oncologo, che potrà prescrivere collutori speciali e farmaci per prevenire o curare eventuali infezioni del cavo orale.

Effetti sulla tiroide. Può accusare stanchezza e difficoltà nel concentrarsi, costipazione, aumento ponderale, sensazione di freddo. Durante il trattamento, verrà sottoposto/a ad analisi di controllo per verificare la funzionalità tiroidea. Se avverte sintomi, lo comunichi al medico.

Effetti sui polmoni. I sintomi includono tosse persistente, respiro sibilante e mancanza di respiro. Comunica al medico se avverti questi sintomi.

Rischio di infezione. Il trattamento può ridurre il numero di globuli bianchi (neutropenia) nel sangue e quindi aumentare il rischio di infezione. Un’infezione può diventare severa se i globuli bianchi sono insufficienti. In caso di temperatura inferiore ai 36°C o superiore ai 37,5°C, malessere, sintomi da infezione come tremori, gola secca, tosse, respiro corto e diarrea, contattare l’ospedale. E’ importante seguire ogni specifico consiglio del personale sanitario. Durante il trattamento, il paziente è sottoposto ad analisi del sangue regolarmente. Se il numero di globuli bianchi è basso, il medico può sospendere il trattamento per un tempo breve o ridurre la dose.

Effetti collaterali non comuni

Effetti sul fegato e sui reni. Il trattamento con cabozantinib può alterare la funzione epatica e renale. Generalmente questi effetti regrediscono dopo il termine del trattamento. Durante il trattamento verrai sottoposto ad analisi del sangue regolarmente, per monitorare la salute di reni e fegato. Contatta il medico se noti alterazioni del colore delle urine o della frequenza di minzione. Bere fluidi può aiutare a proteggere i reni. Segui ogni consiglio ricevuto dal tuo medico.

Modificazioni dell’attività cardiaca. Raramente è stata descritta diminuzione dell’efficienza cardiaca, e si possono manifestare difficoltà respiratorie, dolore di tipo anginoso, ipotensione. È necessario informare l’oncologo.

Effetti sul pancreas. Questo trattamento può alterare il funzionamento del pancreas. Verrà sottoposto a regolari esami del sangue, per monitorare l’attività pancreatica. I sintomi possono comprendere dolore trasversale nella parte alta dell’addome associato a vomito e nausea. Contatti l’ospedale e l’oncologo.

Effetti sugli occhi e vista. Potreste avvertire umidificazione a livello oculare accompagnata a dolore. Contatti il medico e l’ospedale se il dolore persiste e si acuisce, se gli occhi si arrossano e se percepisce un qualsiasi cambiamento nella vista.

Cefalea e confusione. Questo trattamento può causare mal di testa. Se il dolore persiste e avverte senso confusionale comunichi immediatamente col medico e con l’ospedale. Non guidi e non utilizzi macchinari.

Cambiamenti d’umore. Potrebbe avvertire variazioni veloci dell’umore. Parlarne con parenti e amici può aiutare a stabilizzare l’umore.

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Ulteriori informazioni

Altri farmaci. Alcuni farmaci potrebbero interferire con la terapia. Per questo motivo, comunicate all’oncologo quali farmaci assumete prima di cominciare il trattamento e consultatelo prima di assumere altri farmaci.

Gravidanza, allattamento e fertilità. Se è in corso, si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, parlarne con il medico. Parli con il medico prima di assumere cabozantinib se lei come donna e il suo partner o lei come uomo e la sua partner state pianificando di avere un bambino dopo che il trattamento è terminato.

Il medicinale passa nel latte materno e può causare gravi danni al lattante, pertanto anche allattare non è indicato durante il trattamento con cabozantinib. Evitare di allattare anche per i 4 mesi successivi alla conclusione del trattamento con cabozantinib.

Donne e uomini in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci, anche per 4 mesi dopo la conclusione della terapia con cabozantinib. Discutete col medico su quali siano i metodi contraccettivi più indicati. È possibile che la sua fertilità possa essere alterata come conseguenza del trattamento con cabozantinib.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari. Cabozantinib può provocare effetti indesiderati che influiscono sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Non guidi e non utilizzi macchinari se avverte capogiri o stanchezza.

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 Riferimenti

1 – MACMILLAN: scheda “Cabozantinib (Cabozantinib Ipsen®, Cometriq®)”, aggiornata al 01/11/2025. Presa lettura del documento: Gennaio 2026

2 – FOGLIETTO ILLUSTRATIVO del medicinale Cometriq® , reso disponibile al 12/10/2024.
Presa lettura del documento: Gennaio 2026

Aimac è grata alla dott.ssa Giulia Iardella, collaboratrice IRCCS San Raffaele Pisana, per la revisione critica del testo.


Ultima revisione: gennaio 2026

Aimac ringrazia la dottoressa Maria Grazia Cattaneo per la revisione critica del testo.

Le informazioni riportate in questa pagina sono corrette al momento della pubblicazione. Tuttavia, a volte i tipi di cancro per cui viene utilizzato questo trattamento o gli effetti collaterali del trattamento potrebbero cambiare tra le date di revisione.

 

 

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